Bambini e carie: ecco perché è importante diminuire lo zucchero

Bambini e carie: ecco perché è importante diminuire lo zucchero

Quando il cibo spazzatura è eccessivo e esagerato a due anni, il rischio di carie a cinque raddoppia.

Questo è ciò che è emerso da uno studio pubblicato sul Journal of Public Health, condotto tra l’Università di Glasgow e di Edimburgo.

La salute dei denti, oltre che da una buona igiene orale, dipende infatti anche da ciò che mangiamo. Questo è valido anche per i bambini. È quindi necessario evitare un’eccessiva quantità di snack, dolci, bibite e zucchero.

Il contesto

Lo studio arriva dopo qualche giorno dalla notizia secondo cui in parte della Gran Bretagna nel biennio 2016-17 sono stati eseguiti sui bambini e sui ragazzi in media 170 estrazioni di carie al giorno.

Le considerazioni

Mario Aimetti, presidente della Società Italiana di Parodontologia (SIdP) e docente presso l’Università di Torino commenta: “L’impatto dell’alimentazione sulla salute dei denti è rilevante perché l’assunzione di zuccheri a rapido assorbimento (come quelli di cui sono ricchi dolci e cibo spazzatura in generale), specie se non accompagnata da corrette manovre di igiene orale, comporta processi metabolici che favoriscono accumulo di placca con la creazione di un ambiente eccessivamente acido nel cavo orale, e quindi in sostanza promuovono l’insorgenza della carie“.

Lo studio ed i risultati

Lo studio è stato condotto su un campione di 4000 bimbi di 2-5 anni di vita sulla base di dati su alimentazione, cure dentarie e problemi di carie.

Dai risultati  è emerso che i bambini che a due anni hanno una scarsa igiene orale presentano un rischio doppio di sviluppare carie già a 5 anni, rispetto ai coetanei che lavano regolarmente i denti.

Allo stesso modo, i bambini che consumano molti cibi zuccherati al giorno come snack e bibite, hanno un rischio di carie doppio rispetto ai coetanei che mangiano in modo sano.

Anche l‘igiene orale è importante!

Stephanie Chambers, uno degli autori dello studio, dichiara però che con una corretta igiene orale anche i bambini che mangiano quotidianamente zuccheri riducono la probabilità di sviluppare carie.

I consigli

Per conoscere i cibi “alleati” contro le carie e quelli dannosi, la Società italiana di ortodonzia ha creata una Piramide odonto-alimentare in cui sono stati raggruppati gli alimenti cariogeni (favoriscono l’insorgere delle carie), anticariogeni (proteggono i denti dai batteri e dall’acidità, impedendo la formazione delle carie) e cariostatici (non hanno effetto diretto sulle carie).

Alimenti per grandi e piccini contro le carie

Ecco una lista di alimenti che proteggono dalla formazione di carie:

  • Cibi di consistenza elevata, da masticare e fibrosi: come le carote e le mele,
  • I latticini: in particolare i formaggi stagionati; lo yogurt (senza zuccheri aggiunti) e il latte.
  • Frutta fresca non acida: fragole, kiwi, melograno, mirtilli e frutti di bosco
  • Frutta secca: noci, nocciole, noccioline e arachidi:
  • Verdure fibrose crude: specialmente il sedano
  • Acqua: bere acqua dopo i pasti è ottima pratica di igiene orale, essa contribuisce a garantire all’organismo le giuste dosi di calcio e di fluoro, ideali per prevenire le carie dentali. In particolare si consiglia di bere acque con contenuto di fluoro superiore a 1,5 mg/l.

 

Fonte:

http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/salute_denti_gengive/2018/01/22/troppi-snack-e-dolci-a-2-anni-rischio-carie-raddoppia-a-5_00c7b859-0659-46ad-8736-341525bc0483.html