Guida all’igiene orale dei bambini

Guida all’igiene orale dei bambini

Avere cura dell’igiene orale sin dai primi dentini è fondamentale in quanto determina il corretto sviluppo delle arcate dentarie e dei denti permanenti.

Quando iniziare a occuparsi dell’igiene orale

Esistono diversi pareri riguardo al momento in cui iniziare a prendersi cura dell’igiene orale nei bambini; la verità è che bisogna iniziare sin da subito.

Nei neonati si tratta più che altro di prevenzione e dell’abitudine a tenere la bocca pulita. Durante le poppate, infatti, c’è la possibilità che rimangano intrappolati fra le labbra e le gengive zuccheri del latte e batteri dannosi; in questa fase basta un panno o garza puliti e umidi per pulire periodicamente le arcate dentarie e le gengive.

Zucchero: nemico numero uno dei dentini

Con la crescita e lo spuntare dei primi dentini è importante cercare di mantenere al minimo, se non escludere totalmente, l’assunzione di zuccheri, presenti nelle camomille o nelle tisane, utili per il rilassamento e favorire il sonno ma estremamente aggressive verso i denti da latte.

Un’altra abitudine molto dannosa è quella di lasciare che il bambino si addormenti con in bocca il biberon: la lunga permanenza del latte e quindi degli zuccheri sulle gengive e a contatto con i dentini può causare la precoce insorgenza delle carie da latte.

Quando iniziare a lavare i denti

Quando i dentini iniziano ad essere più numerosi si può iniziare una pulizia regolare tramite specifici spazzolini per bambini, con testina piccola e setole corte, arrotondate e morbide.

Per quanto riguarda l’utilizzo del dentifricio è preferibile iniziare più avanti, dai tre anni in su, in quando il bambino, non ancora in grado di controllare la deglutizione, tenderebbe a ingerirne una quantità troppo alta.
Dai tre anni in poi è possibile iniziare ad usare, partendo da porzioni minime (una lenticchia), il dentifricio.
Qui la guida per scegliere il dentifricio giusto.

NB: Nella scelta del dentifricio giusto è bene tenere d’occhio la quantità di fluoro, che per i bambini con meno di sei anni deve essere presente in quantità non superiore a 500 ppm.

La prima visita dal dentista

In assenza di problematiche particolari è consigliabile portare il bambino dal dentista dall’età di 5 anni. La prima visita è molto importante, in primo luogo per far istaurare un rapporto di fiducia con il dottore in modo da evitare la classica “paura del dentista”, e soprattutto per verificare il corretto sviluppo dei dentini da latte.

Successivamente le visite e i controlli dal dentista dovranno verificarsi ogni 6 o 12 mesi in modo tale da monitorare l’igiene orale, la dieta e lo sviluppo dell’intera bocca.

Costruire insieme la routine di pulizia orale quotidiana

Dai 5/6 anni è importante che il bambino inizi a occuparsi autonomamente della propria igiene personale e quindi anche orale.
Per fare in modo che il momento della pulizia dei denti non venga visto come un momento di noia e fastidioso, bisogna integrarlo in una routine quotidiana piacevole fatta di gioco e complicità.
Qui i consigli per strutturare il rituale pre nanna per il tuo bambino.

Non dimenticare il filo interdentale: dai 6 anni i bambini possono iniziare ad usare il filo interdentale, pratica che, se acquisita come buona abitudine, li salverà dal tipo di carie più diffusa fra gli adulti, quella interdentale appunto.