Alimenti contro lo stress: ecco cosa non deve mancare a tavola

Alimenti contro lo stress: ecco cosa non deve mancare a tavola

È noto come il problema del bruxismo, ossia l’atto di digrignare i denti, abbia tra le sue principali cause scatenanti lo stress. Le tensioni generate dallo stress infatti ci portano spesso a stringere la mandibola senza che ne accorgiamo.

Dopo aver visto delle pratiche che aiutano a risolvere il problema in modo naturale, (per approfondire leggi qui: Bruxismo da stress. Come combatterlo in modo naturale?) è importante concentrarci nello specifico sull’alimentazione.

Alcune carenze nutrizionali possono infatti essere nemiche del nostro umore e possono aggravare il livello di stress.

Ecco quindi le 5 carenze alimentari che causano stress.

Omega 3

Gli Omega 3 sono grassi essenziali che svolgono molte funzioni importanti per la nostra salute e sono utili nel trattamento di diversi disturbi patologici. Assumere Omega-3 aiuta infatti a mantenere la salute delle cellule del cervello e a non incorrere in patologie da carenza che possono portare a disturbi di umore. Inoltre hanno l’importante beneficio di poter ridurre il rischio di malattie cardiache.

Si trovano nei pesci, come il salmone, il tonno e l’ippoglosso, altri frutti di mare tra cui le alghe e il krill, alcune piante e oli di noci.

L’American Heart Association (AHA) consiglia di mangiare pesce (in particolare pesci grassi, come sgombri, trote di lago, aringhe, sardine, albacore tonno e salmone) almeno 2 volte alla settimana.

Zinco

Lo zinco è un micronutriente essenziale, contenuto nel corpo umano da 1,5 a 2,5 g . Si trova in tutti gli organi e nei tessuti (principalmente intracellulari) e nei fluidi corporei.

Non è importante solo per la salute del corpo, ma anche per quella della mente, nello specifico per la produzione e la funzione dei neurotrasmettitori.

Molte fonti sono rappresentate da carni rosse e da frutti di mare (soprattutto ostriche e molluschi).  Altre buone fonti di zinco animali includono il pollame, il maiale e i prodotti lattiero-caseari. 

Per quanto riguarda invece le fonti vegetali, esse non solo hanno un contenuto inferiore di questo metallo, ma anche lo zinco delle piante è assorbito in misura minore rispetto a quello della carne.

Vitamine del gruppo B

Le vitamine del gruppo B (6 e 12), sono indispensabili alla formazione di globuli rossi e al buon funzionamento del sistema nervoso. Secondo il National Center for Biotechnology Information, una carenza di vitamine del gruppo B può avere un’influenza notevole sugli stati d’animo, come lo dimostra la  grande percentuale di donne anziane depresse che è risultata essere carente di vitamina B12.

In quali alimenti si trovano? È possibile trovare una quantità incredibile di vitamine del gruppo B nelle verdure a foglia verde, nei frutti di mare, nelle banane e nelle carni rosse.

Vitamina D

La carenza di vitamina D è stata più volte collegata alla depressione e all’ansia. I cibi che ne sono più ricchi sono il tuorlo d’uovo, il burro, il pesce azzurro e il fegato.

Dai risultati di uno studio durato quattro anni e pubblicato nel Journal of the American Medical Association, condotto dalla Creighton University con la collaborazione dell’Università della California di San Diego è emerso inoltre che le donne che assumono la vitamina D3 e gli integratori di calcio hanno diminuito il rischio  di sviluppare il cancro del 30% rispetto alle donne che assumevano placebo.

(Per approfondire lo studio leggi qui: Vitamina D e cancro: trovati significativi legami).

Gli aminoacidi

Gli aminoacidi contribuiscono a bilanciare i neurotrasmettitori nel cervello e a ridurre lo stress, la paura, gli attacchi di panico e l’ansia. Si trovano nei latticini, nelle uova, nella carne magra e nelle proteine vegetali.

 

Fonti:

Lappe J. et al. Effect of Vitamin D and Calcium Supplementation on Cancer Incidence in Older Women. JAMA, 2017.

Manson J. et al. Vitamin D, Calcium, and Cancer. JAMA, 2017.