Come ridurre lo stress grazie alla natura

Come ridurre lo stress grazie alla natura

È meglio non aspettare troppo a lungo prima di reagire ai sintomi dello stress. Ecco dunque come la fitoterapia può aiutare ad alleviarlo.

Lo stress è una reazione dell’organismo al cambiamento, generalmente a novità che sono fuori dal nostro controllo e che, quindi, ci destabilizzano.

Stress e  cuore

Condiziona inoltre la salute del cuore in più di un modo: dalla pressione sanguigna, ai livelli di colesterolo e il possibile sviluppo di malattie cardiache.

Il nostro corpo infatti, quando sotto pressione, rilascia un fiume di ormoni in risposta allo stress, che possono causare un aumento della pressione sanguigna e dei livelli di colesterolo cattivo. Particolarmente dannoso per la salute del nostro cuore è il cosiddetto “ormone dello stress”, il cortisolo. A lungo andare, infatti, troppo cortisolo può influenzare l’aumento di grasso addominale, contribuendo a fattori di rischio metabolici, come l’innalzamento dei livelli di colesterolo LDL (o “cattivo”), l’abbassamento di quello HDL (noto anche come “buono”) e una maggiore resistenza all’insulina.

Lo stress da lavoro

Un italiano su 5 è inoltre colpito da stress da lavoro, fattore che può contribuire al bruxismo, cioè l’atto involontario di digrignare i denti, con conseguenze negative per i denti e per la salute.

(Approfondisci qui il legame tra stress e bruxismo »Bruxismo da stress. Come combatterlo in modo naturale?).

Strategie per alleviare lo stress

È preferibile non aspettare troppo a lungo prima di reagire ai primi sintomi dello stress. Ecco perché è meglio imparare ad utilizzare delle strategie per alleviare lo stress giorno per giorno.

Combattere lo stress con la fitoterapia

Esistono in natura delle piante officinali, da assumere prima di andare a dormire, che possono dare un buon supporto in caso di stress. Possiamo citare:

  • La melissa (melissa officinalis) quando lo stress si manifesta in particolare con dolori gastrici e coliche addominali
  • La passiflora (Passiflora Incarnata) in quanto antispastica, sedativa e ansiolitica.
  • La valeriana (valeriana officinalis) regola il nervosismo  e il sonno. La valeriana in gravidanza è controindicata, così come durante l’allattamento e non può essere  contemporaneamente ai barbiturici di sintesi.
  • Il biancospino (Crataegus oxyacantha) è ideale quando l’ansia si manifesta con palpitazioni, ipereccitabilità, ipertensione, tachicardia.

… I fiori di Bach

Anche i Fiori di Bach (rimedi vibrazionali) possono essere un valido aiuto: Mimulus, Aspen, Rock Rose, Centaury, sono ad esempio dei fiori che lavorano su ansie, paure, insicurezze e pertanto possono essere un valido aiuto che si può associare ai rimedi fitoterapici sopra menzionati.

 

Fonte:

http://sanifutura.it/prenditi-cura-di-te/ansia-quali-rimedi-naturali-combatterla/