La carie è collegata alla genetica?

La carie è collegata alla genetica?

La carie non è una conseguenza genetica, la sua presenza è invece influenzata in modo maggiore da fattori ambientali come dieta e abitudini scorrette di igiene orale.

Ecco ciò che è emerso secondo lo studio effettuato dai ricercatori del Murdoch Children’s Research Institute (MCRI), Melbourne.

Lo studio

Per comprendere il ruolo della genetica nella formazione del microbioma orale, il team di ricercatori ha condotto un duplice studio.

È stato identificato infatti il microbioma sopragengivale della placca di 205 coppie di gemelli geneticamente identici e di 280 serie di non identici di età tra i 5 e gli 11 anni, attraverso tamponi per la bocca.

I risultati

I risultati suggeriscono che, mentre alcuni componenti della composizione del microbioma orale sono influenzati dal proprio background genetico, i batteri ereditati non sono collegati alla carie dentale.

Le considerazioni

Jeff Craig, professore associato al MCRI e autore dello studio, dichiara: «Questa ricerca ha un significato importante perché mette in evidenza che genitori e bambini stessi possono tenere sotto controllo il fenomeno delle carie. Insomma, non siamo condannati al degrado dei nostri denti dalla genetica».

Un’ulteriore scoperta

È stato inoltre scoperto che, mentre il livello dei batteri ereditari tendeva a diminuire nel tempo, quelli associati ai fattori ambientali aumentavano. Si conferma quindi che il modo migliore per prevenire la carie è limitarsi nell’assunzione di cibi e bevande zuccherati e avere un’igiene orale corretta.

Leggi qui per sapere gli errori più comuni dell’igiene orale.