Triclosan e spazzolino da denti: una difficile situazione

Triclosan e spazzolino da denti: una difficile situazione

Gli scienziati hanno scoperto che il composto antimicrobico triclosan si attacca allo spazzolino da denti, con implicazioni per la salute, resistenza agli antibiotici e lisciviazione ambientale.

Gli individui possono essere inutilmente sottoposti ad una prolungata esposizione al triclosan.

Ecco ciò che è emerso secondo uno studio pubblicato su Environmental Science & Technology

Precedenti ricerche

Ricerche precedenti hanno dimostrato che tale composto ha il potenziale di distruggere gli ormoni negli animali e nell’uomo, contribuisce alla resistenza agli antibiotici e causa tossicità acuta agli organismi acquatici. Alla luce degli effetti avversi riportati e della mancanza di prove scientifiche sui suoi benefici rispetto a saponi e acqua, la US Food and Drug Administration ha vietato il triclosan nei lavaggi antisettici. Tuttavia la sentenza non si applica al dentifricio.

Lo studio

In questo studio un gruppo di ricercatori guidato dal professor Xing Baoshan presso l’Università del Massachusetts ha dimostrato che il triclosan si attacca ai materiali comunemente usati per gli spazzolini da denti commerciali. I ricercatori hanno simulato lo spazzolamento con una gamma di spazzolini e paste commerciali.

I risultati

I  test hanno dimostrato che più di un terzo dei 22 spazzolini da denti testati, incluse due varietà per i bambini, ha accumulato quantità significative di tale composto.

Alcuni spazzolini ne assorbivano quantità maggiori in quanto costituiti da una classe di materiali chiamati elastomeri. I ricercatori pertanto provarono con dentifrici senza triclosan, continuando ad usare gli stessi spazzolini. Dai risultati è emerso che tale composto è stato continuamente rilasciato dagli spazzolini da denti nelle successive due settimane.

Il consiglio

Data l’esposizione prolungata al triclosan,  il consiglio è quello di leggere sempre le etichette dei prodotti, dove vengono riportati tutti gli ingredienti utilizzati nella formulazione.

 

Fonte:

http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/acs.est.7b02839