Apnea del sonno, bruxismo e larghezza dell’arco dentale

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Il bruxismo: centrico ed eccentrico

Sia il bruxismo che l’apnea notturna possono avere molteplici cause e fattori di rischio. Tra i vari uno che numerosi dentisti stanno osservando è la connessione tra la larghezza dell’arco nella mascella superiore e la presenza di apnee notturna o di bruxismo.

Sia il bruxismo che l’apnea notturna possono avere molteplici cause e fattori di rischio. Numerosi dentisti stanno osservando la connessione tra la larghezza dell’arco della mascella superiore e la presenza di apnee notturne o di bruxismo.

La larghezza dell‘arco mascellare è la distanza tra i primi due molari nella mascella superiore. Quando lo spazio tra di loro è inferiore a 35 millimetri viene considerato un arco stretto. L’apnea notturna è un disturbo caratterizzato da una mancanza di flusso d’aria dalla bocca e dal naso ai polmoni. Il bruxismo invece è il digrignare i denti durante il sonno

L’arco dentale stretto ed il bruxismo

Secondo l’Université de Montreal, uno dei principali fattori di rischio per il bruxismo nei bambini e negli adulti è un arco stretto. Per questo quando un dentista nota nei suoi pazienti un arco dentale stretto tende anche a verificare se ci siano segni di bruxismo come denti logorati o danneggiati. I ricercatori universitari inoltre riportano che l’apnea notturna è da due a tre volte più probabile in un bruxista che non un una persona normale.

Risolvere il bruxismo e l’apnea notturna

I ricercatori hanno anche notato come spesso una risoluzione del problema delle apnee notturne abbia poi portato ad una riduzione o cessazione del bruxismo nella maggior parte dei bambini trattati per il problema del sonno. Gli studi confermano quindi che se non trattata l’apnea notturna può aumentare anche i tassi di bruxismo e di conseguenti problemi dentali.

Migliorare il “morso” migliora la respirazione

Molte persone considerano l’ortodonzia come una procedura puramente estetica per rendere bello il sorriso. In verità è le malocclusioni che coinvolgono la chiusura della bocca, producono una serie di gravi problemi di salute orale e medica. Alcuni medici teorizzano che il volume ridotto nella cavità orale possa essere un fattore che contribuisce alla mancanza di ossigeno che raggiunge i polmoni del paziente. Pertanto l‘allargamento dell’arco dentale può fornire una soluzione a tutte e tre le difficoltà.

Consulta sempre il tuo dentista

E’ sempre molto importante  non generalizzare pertanto bisogna sempre prima fare una visita dal dentista e consultarsi con lui. Si può anche scoprire che la situazione è meno grave del previsto e basterebbe solo un bite per il bruxismo per risolvere i problemi.

Bite Automodellanti
Fonte:
sacramentodentistry.com

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