Denti sporgenti: come proteggerli dai danni e dalle conseguenze a lungo termine

Denti sporgenti: come proteggerli dai danni e dalle conseguenze a lungo termine

I bambini che hanno una dentatura sporgente hanno una maggiore possibilità di danneggiarli, ma il rischio può essere facilmente ridotto senza essere eccessivamente costoso.

Uno studio condotto presso l’Università di Adelaide, che ha raccolto i dati di oltre 50.000 bambini di età inferiore a 19 anni, conferma un legame diretto tra il grado di sporgenza dei denti di un giovane paziente e la possibilità di danneggiarli.

Le lesioni dentali traumatiche sono state identificate come la quinta malattia o lesione più diffusa a livello globale e le conseguenze fisiche, psicologiche ed economiche sono notevoli“, afferma la dott.ssa Esma Dogramaci, docente senior in Ortodonzia, Università di Adelaide.

I bambini fino a sei anni con denti che sporgono più di 3 mm hanno una probabilità tre volte più alta di avere un trauma

Le cause dei denti sporgenti

Sono principalmente 3 le cause dei denti sporgenti:

1- Langolazione del dente 

A livello meccanico, la barriera creata dal dito o dal ciuccio portano i denti permanenti a svilupparsi e assumere un angolo anormale.

2- Posizione del dente 

Capita quando la dimensione del dente è eccessiva o quando la mascella è troppo piccola. La conseguenza è che i denti si sovrappongono creando una condizione chiamata di “affollamento dentale”. Lo spazio lasciato dal dente da latte è solitamente più piccolo di quello che necessita un dente permanente. Questa situazione porta un dente a ruotare o posizionarsi dietro i denti anteriori. Per questo motivo, i denti anteriori appaiono più grandi e prominenti.

3- Dimensione della mandibola 

Si verifica quando la mascella superiore e quella inferiore presentano dimensioni differenti e, pertanto, non si adattano tra di loro. Solitamente, è la mascella inferiore a essere troppo piccola o in posizione retrusa. Le cause di una mascella troppo piccola comprendono influenze genetiche, ferite o una patologia conosciuta come artrite degenerativa.

Le conseguenze

  • Problemi nella masticazione 
  • Difetti nel linguaggio 
  • Preoccupazioni per le vie aeree 

I rimedi

Il trattamento ortodontico correttivo dei denti dei bambini non viene di solito intrapreso fino a quando non sono presenti tutti i denti permanenti, di solito dopo i 12 anni. Tuttavia un dentista può facilmente misurare fino a che punto i denti di un bambino sporgano e raccomandare apparecchi o semplici bite che possono ridurre la prominenza dei denti e ridurre significativamente la possibilità che vengano danneggiati.

L’identificazione precoce e la protezione dei denti sporgenti attraverso regolari controlli dentali riduce la possibilità che problemi precoci diventino problemi dentali a lungo termine“, afferma il dott. Dogramaci.

Se si rompono infatti si possono verificare problemi a lungo termine come la necessità di un trattamento canalare ( la devitalizzazione consiste nella rimozione della polpa, il nervo dentale, presente all’interno del dente e per tutta la lunghezza delle radici, nella sua sostituzione con un’otturazione permanente) o persino di una perdita dei denti, che richiede un impegno a vita per il trattamento dentale generale.

I risultati di questo studio confermano che i controlli periodici, in particolare per i bambini, sono indispensabili per una buona salute dentale a lungo termine.

La ricerca è stata effettuata dalla Adelaide Dental School, l’Università di Adelaide e pubblicato sulla rivista Dental Traumatology .

Fonti:
https://www.adelaide.edu.au/news/news106822.html
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/edt.12481