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BiteBruxismo sintomi e causeSalute orale

Denti consumati per il bruxismo

Avere cura della propria salute orale per ridurre i batteri legati ai tumori
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Ti guardi allo specchio e ti accorgi che i tuoi denti anteriori si sono accorciati, come se fossero stati limati? Ti capita che si sbecchino anche se non hai morso accidentalmente qualcosa di molto duro? 

Questo probabilmente succede perché il tuo digrignare i denti li sta consumando ed indebolendo: scopriamone di più insieme.

Quando lo stress ti rode i denti

Soffrire di bruxismo è molto più frequente di quanto si pensi e, quando questo è molto intenso o si prolunga per lunghi periodi, i danni al nostro sistema masticatorio possono essere molto estesi, dalla contrattura dei muscoli masticatori all’infiammazione dell’articolazione mandibolare, da problemi gengivali ad un peggioramento dell’estetica dentale.

Se continuamente sottoposto ad un’azione meccanica di sfregamento (nel caso del digrignamento dei denti) o di pressione (nel caso del serramento dei denti), lo smalto dentale, il tessuto duro che ricopre esternamente i denti, si danneggia e si indebolisce. 

Attenzione: nel caso di pazienti sia bruxisti che russatori è fondamentale inquadrare le problematiche respiratorie notturne.

Ecco i danni più frequenti:

  • sbriciolamento progressivo del margine dei denti denti anteriori, che si accorciano;
  • sbeccature o fratture dei denti posteriori, sia di denti apparentemente sani che di denti già otturati;
  • lesioni del colletto dentale, spesso associate alla retrazione gengivale.

Denti consumati: non solo bruxismo!

Quando ci accorgiamo di questi danni dentali è importante affidarsi ad un dentista esperto, in quanto non solo il bruxismo può causare danni dentali. 

Ci sono infatti diverse condizioni in cui lo smalto dentale è sottoposto ad attacchi chimici che ne indeboliscono la struttura cristallina, con danni simili a quelli del bruxismo ma solo ad un occhio inesperto. In questi casi non si parla di abrasione dentale, che è legata a cause meccaniche come il bruxismo, ma di erosione dentale. 

Ecco le principali cause di denti consumati (non per il bruxismo):

Reflusso gastroesofageo

Fenomeno frequente e sgradevole, spesso associato proprio al bruxismo, in cui i succhi acidi dello stomaco risalgono lungo l’esofago fino ad arrivare in gola e in bocca, provocando danni dentali e infiammazione delle mucose della gola. 

E’ necessario il consulto con un gastroenterologo.

Diminuzione del flusso della saliva in bocca

Se, per colpa di problemi alle ghiandole salivari, di malattie autoimmuni, di radioterapia o altro ancora, diminuisce la produzione di saliva, la nostra bocca sarà meno protetta dagli attacchi delle sostanze acide. Ricordiamo infatti che la saliva ha un importantissimo effetto tampone che diminuisce l’acidità dei cibi e li diluisce. 

Tra i cibi acidi ricordiamo tutti i cibi particolarmente zuccherini, come le caramelle, le bevande gassate, i succhi di frutta, che sono estremamente nocivi per la nostra bocca in quanto “nutrono” i batteri responsabili della carie dentale. 

Vomito frequente

Che sia per la nausea gravidica, per disturbi alimentari, per sbronze eccessive o altro, vomitare di frequente porta una risalita di succhi e sostanze acide dello stomaco fino in bocca, similmente a come accade per il reflusso gastroesofageo

Le lesioni in questi casi sono nella faccia nascosta dei denti, quella verso il palato.

Dentifrici abrasivi

Se il dentifricio è particolarmente abrasivo determinerà una progressiva esfoliazione degli strati più superficiali del dente. Se all’inizio l’uso di questi dentifrici può dare l’impressione di avere i denti più bianchi, a lungo andare rende lo smalto dentale più poroso, rendendolo più soggetto a macchie scure da caffè, nicotina, tè o altro.

Vuoi i denti più bianchi? Affidati al dentista e all’igienista per trovare la soluzione più rispettosa per i tuoi denti e presta attenzione ai rimedi naturali, spesso inutili e talvolta dannosi.

Come proteggere o migliorare un sorriso danneggiato?

Il bruxismo ha consumato i tuoi denti e ti ha fatto passare la voglia di sorridere? Parlane col tuo dentista: anche se per prima cosa è necessario capire le cause del bruxismo e cercare di limitarlo, ci sono numerose soluzioni che possono fare per te.

Vediamole insieme:

Bite notturno

Il bite è forse il primo aiuto da usare in caso di bruxismo in quanto serve a prevenire i danni dentali: infatti si consuma il bite invece che i tuoi denti. Va usato precocemente in quanto non migliora l’estetica ma aiuta a mantenere lo stato attuale delle cose.

E’ inoltre necessario in caso di dolori muscolari o articolari

Attenzione: E’ assolutamente sconsigliato intervenire modificando la dentatura se ci sono sintomi legati alla stanchezza da bruxismo: prima si stabilizza la situazione con il bite notturno e con la terapia comportamentale/farmacologica del bruxismo. Solo successivamente si può pensare di lavorare a migliorare il sorriso e solo se la gestione dei sintomi è stabile e soddisfacente!

Riparazione dei denti con materiale composito

Se i denti sono sbeccati è spesso possibile riparare i danni usando il materiale che si usa per le otturazioni estetiche. Questo purtroppo però non è quasi possibile quando sono consumati i denti incisivi inferiori, che sono troppo piccoli e sottili per fornire una superficie sufficiente per l’adesione: al primo colpo salterebbero via, vanificando il lavoro e la spesa.

Corone dentali e faccette dentali in ceramica

Quando i denti sono molto consumati e il sorriso è molto compromesso è possibile dover ricoprire i denti grazie all’odontoiatria protesica. Questa terapia può dare grandi risultati estetici ma comporta alti costi economici e molti rischi nel fare fatica a tollerare le altezze, gli ingombri e la durezza dei nuovi lavori.

Attenzione: come già detto poco sopra, prima di affrontare una terapia protesica di ricopertura dei denti è fondamentale che il bruxismo e i suoi sintomi siano stati gestiti prima con il bite e con la terapia comportamentale. Poiché il bruxismo è indipendente dall’occlusione questo non smetterà una volta terminati i lavori, anzi, potrebbe peggiorare nella fase di adattamento iniziale. Ecco perché è importante che, alla fine dei lavori, venga consegnato un bite o una mascherina di protezione, per non rovinare le faccette dentali o le corone, esattamente come sono già stati danneggiati i denti.

Ortodonzia invisibile

Il bruxismo potrebbe accelerare il disallineamento dei denti, peggiorando l’estetica del tuo sorriso. Se i tuoi denti sono accavallati (ma non soffri di particolari dolori alla mandibola o alla testa) potresti riallinearli con una tecnica moderna ed invisibile, molto amata dai pazienti.

Si tratta di una sequenza controllata di mascherine dove ciascuna determina un piccolo spostamento dentale. Le mascherine vanno cambiate circa ogni 10 giorni e vanno tenute sui denti per 22 ore al giorno, togliendole solo per mangiare. Sono molto utili perché mentre migliorano il sorriso proteggono anche i denti. Affidati ad uno specialista!

Odontoiatra - Gnatologa
Laureata in Odontoiatria nel 2007 a pieni voti a Milano, si occupa di Bruxismo sin dall’Università.
Collabora con il Reparto di Gnatologia dell’Istituto Stomatologico Italiano di Milano dal 2008 ed effettua consulenze esclusivamente in ambito gnatologico presso diverse realtà lombarde. Perfezionata in Dolore Cefalico dopo aver frequentato per due anni il Reparto Cefalee dell'Istituto Neurologico. Carlo Besta di Milano. Consigliera dell'Ordine dei Medici di Milano per il triennio 2014-2017, ha promosso diverse iniziative relative alla promozione degli stili di vita, concentrandosi soprattutto sulla lotta al fumo di sigaretta con un’iniziativa in collaborazione di Fondazione Veronesi. Socia del GSID. Da ottobre 2020 è la coordinatrice scientifica di https://ilbruxismo.it/

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