Fumo e chili in più sono “amici” della parodontite

Fumo e chili in più sono “amici” della parodontite

Il fumo e l’obesità moltiplicano il rischio di ammalarsi di parodontite, malattia infiammatoria di origine batterica che, se non curata, può portare alla distruzione dei tessuti che assicurano sostegno e stabilità ai denti.

Questo è ciò che è emerso dallo studio presentato in occasione del Meeting Annuale dell’American Association for Dental Research (AADR), condotto da Najla Kasabreh presso The Ohio State University.

L’obesità ed il fumo sono fattori di rischio che favoriscono cambiamenti microbiologici del cavo orale a vantaggio dei batteri parodontopatogeni. Ecco perché la combinazione di questi due fattori aumenta il rischio di parodontite.

Lo studio

Kasabreh ha studiato la composizione batterica subgengivale di 75 individui di peso normale o obesi, fumatori e non, con o senza malattia parodontale.

I risultati

La Dott.ssa ha rilevato che due noti patogeni della parodontite sono sempre presenti nel microbioma di individui obesi.

Le considerazioni

Dai dati è emerso che fumare ed essere in sovrappeso sono due condizioni che alterano la composizione del microbioma sottogengivale. Inoltre, continua Kasabreh, gli effetti di questi due fattori di rischio sono sinergici tra loro, ovvero si moltiplicano a vicenda.

Le conclusioni e nel futuro

Kasabresh conclude con queste parole pubblicate sull’ANSA: “Un giorno l’analisi microbiologica del cavo orale potrebbe permettere di vedere se soggetti obesi e/o fumatori in futuro svilupperanno la parodontite. In bocca ci sono circa 750 specie di batteri diversi, ogni microlitro di placca contiene milioni di batteri, quindi è attualmente molto difficile fare un’analisi predittiva di questo tipo. Ma in futuro per il clinico potrebbe divenire importante fare un prelievo di microbiota per capire se un fumatore o un individuo obeso svilupperà la patologia“.

Per sapere tutto sulla parodontite leggi qui.

Fonte:

Ansa