Sei ansioso? Non preoccuparti, la scienza non ha ancora capito se diventerai bruxista

Sei ansioso? Non preoccuparti, la scienza non ha ancora capito se diventerai bruxista

Il digrignamento dei denti notturno, o bruxismo, è una condizione che accomuna diverse persone. Si sa che è associata a fattori psicologici predisponenti, come lo stress, ma le vere cause non sono ancora state comprese.

Pochi giorni fa noi per primi avevamo pubblicato uno studio nel quale si spiegava come alcuni disturbi psicologici comuni possono essere predisponenti per il bruxismo. Ed è così.

Oggi vi presentiamo però uno studio nel quale non è emersa nessuna stretta correlazione tra ansia e bruxismo.

Verrebbe da pensare che tra i vari disturbi psicologici comuni l’ansia non debba essere presa in considerazione. Allo stesso tempo va fatto notare come questo tipo di disturbi abbia un’origine complessa, multifattoriale, pertanto non è possibile isolare un singolo parametro e cercare di correlarlo con il bruxismo.

Nessuna correlazione riscontrata tra ansia e bruxismo

Lo studio qui presentato ha analizzato una gran quantità di dati proveniente da altre ricerche per verificare se ci fossero prove certe di correlazione tra stati ansiogeni e incidenza di bruxismo. Tranne che per le condizioni di ansia grave non sono state riscontrate correlazioni significative.

Stiamo quindi tranquilli, sicuramente lo stress e molti altri disturbi della sfera psico-emotiva possono incidere sulla qualità del sonno e sull’eventuale bruxismo. Ma ci sono anche altri fattori come la stessa cerchia degli affetti: essere ansiosi e vivere da soli è ben diverso che essere ansiosi e vivere in famiglia, per fare solo un esempio.

Per fortuna esistono i bite!

C’è infine un altro aspetto da ricordare, oggi il bruxismo non è curabile ma comunque sono prevenibili i suoi danni grazie all’utilizzo dei bite.

Sia per chi si trova in condizioni che richiedono un bite su misura fatto dal dentista, sia per chi si trova in condizioni nelle quali un bite potrebbe servire ogni tanto ma la spesa lo spaventa. Esistono oggi in farmacia dei bite automodellanti che possono aiutare a proteggere i denti nei periodi dove si bruxa moderatamente.
Fonte

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=Association+between+sleep+bruxism+and+anxiety+symptoms+in+adults%3A+A+systematic+review