Stress e orologio biologico: scoperto il legame

Stress e orologio biologico: scoperto il legame

Scoperto un legame tra lo stress cellulare e il ritmo circadiano, cioè l’orologio biologico interno delle cellule. Vediamo come influisce sul sonno e sul bruxismo notturno.

Ecco ciò che è emerso in uno studio pubblicato negli Atti della National Academy of Sciences effettuato dai ricercatori dell’Università di Tokyo.

L’orologio circadiano: cos’è e come funziona

Si tratta di una sorta di orologio biologico, il cui periodo è di 24 ore. Il termine “circadiano” deriva infatti dal latino circa diem e significa “intorno al giorno”.  I ritmi circadiani si trovano in quasi tutti gli organismi con sensibilità alla luce.

L’orologio circadiano funziona in sincronia con i cicli di luce-oscurità ambientale e agisce anche a livello di metabolismo e comportamento. Regola ad esempio i cicli quotidiani di riposo e attività.

Il legame tra stress, insonnia e orologio circadiano

I problemi con i ritmi circadiani negli esseri umani sono legati a malattie come l’ipertensione, i disordini metabolici e l‘insonnia.

Nello studio un gruppo di ricerca guidato dalla Professoressa Yoshitaka Fukada e dall’assistente Hikari Yoshitane dell’Università di Tokyo ha scoperto che il modello di espressione dei geni Ask1, Ask2 e Ask3 è alterato da stress ambientali improvvisi e graduali. Il ritmo circadiano delle cellule normali è quindi alterato quando esposto ad uno stress ossidativo eccessivo.

Ansia e stress, insieme al malfunzionamento dell’orologio circadiano, sono inoltre le emozioni che influenzano lo stato di veglia e che possono causare l’insonnia. (Leggi lo studio nel link in fondo all’articolo)

Lo stress è legato al digrignamento notturno dei denti

Oltre ad interferire con il ciclo sonno veglia, lo stress è una delle principali cause del bruxismo notturno, abitudine a digrignare, serrare e strofinare i denti.

Bruxismo notturno: come curarlo

Non esiste alcuna terapia farmacologica specifica. Tuttavia un rimedio è il bite: una mascherina che, posta fra le due arcate dentali, protegge i denti.

Il bite notturno è un apparecchio per bruxismo notturno trasparente che viene indossato durante il sonno. Il dispositivo protegge i denti durante la notte dai danni causati dal digrignamento automatico, rilassa la muscolatura della mandibola e la mantiene in posizione di riposo per permettere alle vie aree di rimanere correttamente aperte.

Quali sono le tipologie di bite?

Si possono classificare in due gruppi:

  • Bite automodellante: adattabile alla dentatura di ciascun individuo.
  • Bite personalizzato: realizzato su misura dal dentista.

Questi strumenti sono disponibili in farmacia o dal dentista.

Fonti:

https://ilbruxismo.it/gestire-lo-stress/perche-facciamo-fatica-prendere-sonno-stress/

http://www.pnas.org/content/115/14/3646

https://www.asianscientist.com/2018/04/in-the-lab/cell-stress-circadian-rhythm/