Ti svegli con la mandibola indolenzita, hai mal di collo e sei già stanco: potresti essere bruxista

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Ti svegli con la mandibola indolenzita? Hai mal di collo e sei già stanco?

Se la mattina, al risveglio, senti la mandibola indolenzita, mal di collo e ti sembra di esserti riposato poco durante il sonno allora potresti essere bruxista.

La probabile causa è lo stress che durante il giorno si riesce a controllare ma che di notte si scatena e ti fa dormire agitato, ti fa muovere nel letto e, in certi casi, ti fa persino stringere e digrignare i denti. Si tratta di una reazione innata allo stress e forse non è un caso se è così tanto diffuso il modo di dire “stringi i denti” per incitare qualcuno a non mollare durante un periodo difficile.

Perché stringiamo i denti senza accorgercene

Serrando i denti si determina una contrazione dei muscoli della mandibola che si trasmette alle catene muscolari del collo e della schiena. Tutto questo, inevitabilmente mette in tensione i muscoli che così la mattina risultano indolenziti.

Questo meccanismo si verifica molte volte anche durante il giorno senza che ce ne accorgiamo. Alcuni suggeriscono un semplice test: mettete un post-it sullo schermo del vostro computer con scritto “Concentrati un attimo sulla tua mandibola”. Servirà a ricordarvi durante il giorno, mentre lavorate, di staccare un attimo l’attenzione dallo schermo e porla alla vostra mandibola. Sono tesi i muscoli? E’ serrata? Vi stupirete di quante volte la troverete tesa.

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Quando si digrignano i denti durante il sonno

Lo stesso meccanismo capita durante il sonno agitato: si serrano i denti come riflesso inconscio a stress e tensioni che nel sonno riemergono. C’è una differenza però, nel sonno non abbiamo nessun controllo ed il digrignamento esplode incontrollato: questo è il bruxismo.

Se questa condizione si prolunga nel tempo, c’è il rischio di rovinare lo smalto a causa dello sfregamento dei denti. In certi casi si può addirittura arrivare alla loro rottura .

Proteggere i denti con un bite e rilassare la muscolatura

Un bite dentale permette di tenere distanziate le due arcate dentali proteggendo così dai danni del digrignamento. Esistono due tipi di bite: quello personalizzato, realizzato dal dentista e quello automodellante acquistabile in farmacia. Il bite realizzato dal dentista sicuramente calza con più precisione sull’arcata dentale, è più comodo ma costa anche di più, può arrivare a costare anche 500 euro. Pertanto nei casi in cui il bruxismo di lieve o moderata entità e non si abbiano altre complicanze come la malocclusione, è possibile risparmiare utilizzando il bite automodellante tipico delle farmacie e con costi mai superiori ai 60 euro.

Il bite termo-automodellante si personalizza in pochi minuti. Si immerge in acqua bollente per pochi secondi in modo da rendere morbido il materiale, poi va indossato stringendo i denti per fargli prendere la forma della bocca. Inoltre a livello di protezione, fornisce praticamente gli stessi risultati del bite del dentista.

Se dopo aver letto questo articolo avete il sospetto di essere bruxisti, il consiglio è quello di prenotare una visita dal dentista.

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