Alitosi (o alito cattivo) e salute orale, la relazione

Alitosi (o alito cattivo) e salute orale, la relazione

L’alito cattivo, o alitosi, colpisce ¼ circa della popolazione mondiale e può influire anche sulla nostra vita sociale. Vediamo le due forme di alitosi, gli alimenti da evitare e come prevenirlo.

Alitosi, le due forme 

Esistono due forme di alitosi:

  • Fisiologica
  • Patologica.

Alitosi fisiologica

Si tratta della forma transitoria e può essere presente al risveglio o dopo l’assunzione di determinati alimenti.

Quali sono gli alimenti che causano l’alito cattivo? 

  • Aglio,
  • cipolla,
  • porri,
  • alcune spezie.

In quanto possono causare odori sgradevoli nell’alito fino a 72 ore dopo la loro assunzione. Questo accade perché, dopo essere stati digeriti, i prodotti di scarto vengono trasportati dal sangue ai polmoni dove possono influenzare il respiro.

In caso non si abbia la possibilità di lavarsi i denti subito dopo, sono da evitare anche:

  • caffè
  • formaggi
  • carne
  • vino
  • zucchero
  • fumo.

Alitosi patologica 

Si tratta di un disturbo permanente che, nella maggior parte dei casi, ha origine all’interno della bocca.

Tra le principali cause troviamo:

  • carie
  • placca
  • tartaro
  • gengive sanguinanti
  • patina biancastra sulla lingua
  • parodontite non trattata.

Diagnosticare il problema 

La figura che diagnostica il problema dell’alitosi è il dentista, che esegue esami diagnostici specifici, come l’esame organolettico.

Prevenire l’alitosi con una buona igiene orale 

Il primo consiglio è quello di occuparsi in maniera accurata della propria igiene orale. E quindi:

  • Lavati i denti regolarmente, almeno 2 volte al giorno per almeno 3 minuti.
  • Pulisci anche la lingua. Leggi qui come fare » Pulizia della lingua, come farla e perché
  • Utilizza il filo interdentale.
  • Utilizza il colluttorio. Eseguire dei risciacqui vigorosi con un collutorio che contiene biossido di cloro può infatti riuscire a neutralizzare i batteri.
  • Utilizza lo scovolino.