Apnea ostruttiva si invecchia prima soprattutto le donne

Apnea ostruttiva si invecchia prima soprattutto le donne

Le donne che soffrono di apnea ostruttiva invecchiano prima. Lo afferma uno studio svolto a Boston all’ Harvard T.H. Chan School of Public Health e presentato al congresso annuale di American Academy of Sleep Medicine e alla Sleep Research Society.

Gli studi sono ancora preliminari ma è stato trovato che le apnee notturne sono associate ad un invecchiamento epigenetico accelerato.

Cos’è l’età epigenetica?

E’ una stima dell’età biologica basata su cambiamenti della metilazione del DNA in varie zone del genoma. Studi recenti hanno suggerito che anche l’età epigenetica può predire l’aspettativa di vita.

Ebbene questa ricerca ha rilevato sostanzialmente tre fatti:

1- Il punteggio dell’indice di apnea-ipopnea (AHI) è stato associato ad una accelerazione dell’età che equivale, per ogni incremento di AHI, ad un avanzamento di 215 giorni dell’età biologica.

2- Ad ogni aumento dell’indice di frammentazione del sonno corrisponde un’accelerazione dell’età epigenetica di 321 giorni.

3- Entrambe le misurazioni precedenti erano maggiori nella donne.

Per gli scienziati è stata una sorpresa scoprire che l’invecchiamento era maggiore nelle donne rispetto agli uomini e hanno pensato che migliorare il punteggio AHI e diminuire la frammentazione del sonno potrebbero avere un’influenza positiva sulle malattie croniche legate all’età.

Fonti

https://academic.oup.com/sleep/article-abstract/42/Supplement_1/A118/5451843