Il bruxismo: centrico ed eccentrico

Il bruxismo: centrico ed eccentrico

La Dott.ssa Giulia Borromeo, gnatologa dell’Istituto Stomatologico di Milano, ci spiega cosa si intende per bruxismo e come riconoscerlo.

Che cos’è il bruxismo?

Il bruxismo è l’atto involontario caratterizzato dal serramento e dal digrignamento dei denti che si può presentare in varie forme, più o meno gravi.

In termini scientifici si può dividere il bruxismo in due tipi: eccentrico e centrico.

 

Il bruxismo eccentrico

Per bruxismo eccentrico si intende il digrignamento dei denti. Determina dunque l’abrasione dei piani dentali, quindi una delle caratteristiche estetiche è determinata dal consumo dei denti frontali. È un problema che non va sottovalutato in quanto può dare anche altri problemi quali tensione al viso e alla cervicale, problemi di russamento e di reflusso gastroesofageo.

 

Il bruxismo centrico

Per bruxismo centrico si intende il serramento dei denti. A differenza dell’eccentrico non ha il digrignamento dentale e non produce rumore, ma anche questo da problemi quali il danneggiamento dell’articolazione temporo-mandibolare e dei muscoli facciali. Dà quindi grandi sforzi sia alla struttura dentale sia a tutto il sistema articolare e muscolare della faccia.