Come prepararsi agli impianti dentali

Come prepararsi agli impianti dentali

La terapia implantare per sostituire i denti che mancano ha permesso la restituzioni delle funzioni occlusali ed estetiche. Vediamo la sua evoluzione e come prepararsi.

Sostituire il dente mancante: la storia

Il primo dente che si è cercato di sostituire con uno in oro risale al 1809.

Da quel momento si è avviata una sfida nel mondo scientifico, passando dalla lame, alle vite, agli aghi fibrointegrati. Successivamente si è passati agli impianti cilindrici in titanio che a mezzo di osteointegrazione unisce l’osso sulla superficie dell’impianto.

Terapia implantare: i benefici

Quest’ultimo metodo ha portato ad una svolta nella ricerca. La terapia implantare per sostituire i denti che mancano ha infatti permesso la restituzioni delle funzioni occlusali ed estetiche.

L’implantologia diventa quindi una pratica comune in odontoiatria. Chi può affrontare la terapia? Coloro che possiedono requisiti anamnestici, diagnostici e clinici.

L’implantologia: come prepararsi

La preparazione a tale metodica prevede alcune sedute di igiene orale effettuate dall’igienista per rimuovere fattori di rischio che possono inficiare il risultato post chirurgico.

Nonostante ciò, alcuni impianti possono andare incontro ad alcuni eventi infiammatori dei tessuti o infezioni, a causa della microflora batterica che innesca meccanismi di difesa del nostro corpo.

L’importanza dell’igiene orale, anche dei professionisti

Ecco perché il piano di trattamento plantare deve promuovere periodiche sedute di igiene orale e il regolare controllo della presenza dei parametri clinici di tessuti intorno agli impianti.

Fonte:
http://www.bergamosera.com/cms/2018/09/10/gli-impianti-dentali-e-il-loro-mantenimento/