Dentizione primaria: c’è un legame con l’autismo?

Dentizione primaria: c’è un legame con l’autismo?

L’esposizione a tossine e a specifiche sostanze nutritive durante la dentizione primaria sembrerebbe associata al rischio di sviluppare il disturbo dello spettro autistico (DSA).

 

Questo è quanto emerso dallo studio Fetal and postnatal metal dysregulation in autism, realizzato dai ricercatori della Icahn School of Medicine di Mount Sinai (New York) in collaborazione con il Karolinska Institutet di Stoccolma, l’Università di Göteborg in Svezia e pubblicato su Nature Communications Journal.  

 

I denti da latte dei bambini affetti da autismo, infatti, contengono meno sostanze nutritive essenziali – come zinco e manganese – e maggiori quantità di piombo tossico rispetto ai denti dei bambini non autistici.

 

Questo è dovuto alla disregolazione che si verifica nei primi anni di vita e che rappresenta il più grande rischio di sviluppare l’autismo in età più avanzata.

 

“Abbiamo trovato significative divergenze rispetto all’assunzione di metalli tra i bambini affetti da DSA e i loro fratelli sani, ma solo durante determinate fasi di sviluppo», ha spiegato il dottor Manish Arora, direttore dell’Exposure Biology presso il Lautenberg Laboratory. «In particolare, nei fratelli con DSA si è riscontrata una maggiore assunzione di neurotossine e una ridotta assunzione di elementi essenziali come manganese e zinco durante la gravidanza tardiva e i primi mesi dopo la nascita, come dimostra l’analisi dei denti dei bambini. Inoltre, i livelli di presenza dei metalli a tre mesi dalla nascita sono stati predittivi della gravità di disturbo dello spettro autistico otto-dieci anni dopo».

 

Exposure to toxins and nutrients during pregnancy correlated to autism risk

 

Lo studio

Per determinare gli effetti che le tempistiche, la quantità e il successivo assorbimento di tossine hanno sul rischio di contrarre l’autismo, il gruppo di ricerca ha utilizzato biomarcatori di matrici dentali per analizzare i denti da latte.

 

I denti sono stati raccolti sia da coppie di gemelli dei quali almeno uno aveva una diagnosi di DSA, sia da coppie di gemelli normodotati, presi come gruppo di controllo per lo studio.

 

I ricercatori hanno analizzato i denti da latte con il laser per ricostruire la cronologia delle esposizioni a tossine, possibile perché durante lo sviluppo fetale e infantile, ogni settimana viene a crearsi un nuovo strato dentale che lascia un’impronta della composizione microchimica di ogni singolo strato precedente.

 

Fonti:

Fetal and postnatal metal dysregulation in autism > https://www.nature.com/articles/ncomms15493

The roots of autism and ADHD Twin Study in Sweden > https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24735654