Dolori facciali cronici e cefalea persistente: il Botox può alleviare il dolore.

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L’Istituto nazionale di ricerca dentale e cranio-facciale stima che oltre 10 milioni di americani siano affetti da questo disturbo, riportando dolore dentro e attorno all’orecchio e alla mascella – su uno o entrambi i lati del viso – così come mal di testa, tensione, incapacità di aprire e chiudere la bocca e dolorosi scricchiolii quando si parla, si mastica o si sbadiglia

L’articolazione temporo-mandibolare (ATM) è il punto in cui l’osso mascellare (mandibola) si collega al cranio (osso temporale). “Quando le persone dicono che hanno l’ATM, si riferiscono spesso al dolore o al disagio lungo la mandibola, che può anche coinvolgere i muscoli del collo“, dice Jennifer P. Bassiur, dottore e direttore del Centro di chirurgia orale e facciale alla Columbia University . Ma poiché il dolore non si trova solo nell’articolazione, un termine più accurato per la condizione potrebbe essere in realtà “TMD” o disturbo temporo-mandibolare. Questo si riferisce alle condizioni che comportano dolore o disfunzione nel punto mascellare e / o nei tessuti circostanti.

I Consigli degli esperti

Per la TMD, i medici consigliano di

  • evitare cibi appiccicosi o gommosi (come il chewingum),
  • applicare ghiaccio sulla mascella
  • farmaci (steroidi, antinfiammatori non steroidei e rilassanti muscolari)
  • Il bite
  • iniezioni di Botox nel muscolo o nelle articolazioni

Il Botox: alleato contro il dolore

Un chirurgo plastico di New York, David Shafer, ha spiegato che una decina di anni fa era andato in Giappone con dei produttori di Botox per aiutare a insegnare ai medici locali le tecniche statunitensi. Lì, notò che i dottori stavano iniettando Botox nella mascella per modellare la parte inferiore del viso, ma un “felice incidente” avvenne dopo che i pazienti iniziarono a riferire di aver sentito sollievo dal dolore alla mandibola. Iniettando il Botox direttamente nel muscolo si limita la funzione del muscolo e diminuiscono i sintomi della TMD.

A quanto pare, il trattamento non è così nuovo in altri paesi, secondo Melissa Kanchanapoomi Levin, dermatologa certificata e professore clinico presso la New York University Langone e Mount Sinai Hospital di New York City. “Sono cresciuta in Thailandia e ho visto che il Botox veniva iniettato nei muscoli masticatori oltre 15 anni fa. La ricerca di una forma del viso ovoidale può essere ottenuta con la riduzione chirurgica o con la tossina botulinica, che offre un approccio meno invasivo“.

Per quelli che soffrono di dolori muscolari facciali cronici e cefalea persistente, il Botox può rilassare i muscoli coinvolti e alleviare il dolore.

E’ necessario fare attenzione però perchè bisogna essere seguiti da un professionista altrimenti  si potrebbe andare incontro ad una disabilità funzionale, dolore, spasmi e difficoltà a masticare. È importante recarsi da un dermatologo certificato o da un chirurgo plastico facciale che conosca l’anatomia, e che sia ben addestrato a svolgere regolarmente questa procedura.


Generalmente l’effetto del Botox dura da tre a cinque mesi, a seconda di come ogni persona lo metabolizza. Per avere sollievo bisogna aspettare fino a una o due settimane.

Fonte:
https://www.allure.com/story/botox-injections-for-tmj