Dormire poco o male può favorire l’osteoporosi, almeno nelle donne

Dormire poco o male può favorire l’osteoporosi, almeno nelle donne

Dormire per solo cinque ore o anche meno è associato, nelle donne, ad una bassa densità minerale ossea e a maggiori probabilità di andare incontro ad osteoporosi. Questi sono i risultati di un recente studio americano.

Ottenere cinque o meno ore di sonno a notte è associato a bassa densità minerale ossea e maggiori probabilità di osteoporosi, riferiscono i ricercatori.

“Il sonno può avere un impatto negativo sulla salute delle ossa” afferma Heather Ochs-Balcom, autore principale dello studio e professore di epidemiologia e salute ambientale presso l’Università della Buffalo School of Public Health.

Prese in esame oltre 11.000 donne americane

Lo studio si è concentrato su 11.084 donne statunitensi in postmenopausa ed ha messo in evidenza come le donne che hanno riferito di aver dormito cinque ore o meno a notte avevano una densità minerale ossea significativamente più bassa, specialmente all’anca, al collo collo e sulla colonna vertebrale. Al contrario le donne che dormivano sette ore a notte non presentavano segni di questo tipo.

L’importanza di un buon sonno

Durante il sonno il corpo va incontro ad una serie di processi benefici incluso il rimodellamento osseo, meccanismo che permetta la rimozione di tessuto osseo vecchio e sostituzione con tessuto nuovo. 

Molto spesso il sonno è disturbato da vari fattori, stanze illuminate o in luoghi rumorosi, letti scomodi, alimentazione pesante e stress. Il bruxismo ad esempio, ossia il digrignamento dei denti notturno, è un disturbo che mina la qualità del sonno oltre che la salute dei denti.

Sonno e rimodellamento osseo

L’attuale studio segue le ricerche che il team ha pubblicato l’anno scorso e ha scoperto che le donne che dormivano poco avevano una maggiore probabilità di subire una frattura.

Il cattivo sonno è inoltre collegato a una serie di condizioni di salute avverse, tra cui obesità, diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari.

“Per la salute delle ossa è davvero importante mangiare sano e fare attività fisica”  afferma Ochs-Balcom a queste abitudini si aggiunge quella di spegnere i cellulari la sera ed assicurarsi un sonno riposante.

Fonti:

http://www.buffalo.edu/news/releases/2019/11/012.html

https://asbmr.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/jbmr.3879