Il dentifricio sbiancante funziona davvero?

Il dentifricio sbiancante funziona davvero?

Quante volte hai sentito che “nove dentisti su dieci preferiscono un certo dentifricio”? Altre volte, un “dentista” spiega perché quel particolare dentifricio sia il migliore per i suoi denti. Ma non sappiamo mai veramente cosa i dentisti considerino veramente valido ed efficace

Tutti noi vorremmo avere denti bianchi come il latte ma basta usare un dentifricio sbiancante?

La risposta è “NI”, in quanto il dentifricio può semplicemente eliminare le macchie esterne presenti sui denti, date solitamente da caffè, tè, zucchero e nicotina.

Il dentifricio sbiancante funziona grazie ad agenti chimici come silice, solfati e perliti, che hanno un’azione abrasiva calibrata e, solitamente contengono anche fluoro, che serve per rafforzare lo smalto e a proteggerlo dagli attacchi degli acidi prodotti dagli enzimi batterici presenti nella bocca.

Attenzione, però: il dentifricio sbiancante va usato solo come trattamento periodico.

«Per mantenere un sorriso brillante più a lungo, è buona abitudine usare un collutorio a base di fluoro dopo la spazzolatura», consiglia Elisabetta Polizzi, responsabile del Centro di igiene orale e prevenzione dell’ospedale San Raffaele di Milano. «Da evitare invece l’uso prolungato di quelli a base di clorexidina  perché possono macchiare».

Pro: rimuovono le pigmentazioni superficiali.

Contro: Agiscono solo entro un certo limite e se non abbastanza delicati o usati con spazzolini dalle setole rigide possono rigare lo smalto.

Quando: tutti i giorni per non più di due settimane.

Durata: anche per qualche settimana.

Fonte:
https://www.refinery29.com/en-us/best-whitening-toothpastes