Il sensore per rilevare l’alito cattivo

Il sensore per rilevare l’alito cattivo

Hai mai desiderato poter fare un rapido “controllo dell’alito” prima di un incontro o di un appuntamento importante? Adesso è possibile.

Il sensore per rilevare l’alito cattivo 

I ricercatori, come riportato nella rivista Analytical Chemistry di ACS, hanno sviluppato un sensore che rileva piccole quantità di gas idrogeno solforato, il composto responsabile dell’alitosi, nelle esalazioni umane.

L’alitosi, chi ne soffre 

Secondo l’American Dental Association, la metà degli adulti soffre di alito cattivo, o alitosi, ad un certo punto della loro vita. Anche se nella maggior parte dei casi l’alitosi è semplicemente un fastidio, a volte può essere un sintomo di problemi medici e dentistici più gravi.

Tuttavia, molte persone non sono consapevoli del fatto che il loro alito sia maleodorante a meno che qualcuno non lo dica, e i medici non hanno un test pratico e obiettivo per diagnosticare l’alitosi.

I sensori di idrogeno solforato esistenti richiedono infatti una fonte di energia o una calibrazione precisa, oppure mostrano una bassa sensibilità o una risposta lenta.

La novità contro l’alito cattivo

A tal proposito Doo Kim e colleghi hanno sviluppato un rilevatore portatile e sensibile per l’alitosi che i medici potrebbero utilizzare per diagnosticare rapidamente e in modo economico tale condizione.

Per sviluppare il sensore, il team ha utilizzato l’acetato di piombo, una sostanza chimica che diventa marrone quando esposta al gas di idrogeno solforato. Di per sé, la sostanza chimica non è abbastanza sensibile da rilevare tracce (2 ppm o meno) di idrogeno solforato nell’alito umano. Così i ricercatori hanno ancorato l’acetato di piombo a una rete in nanofibre 3D, fornendo numerosi siti per l’acetato di piombo e il gas di idrogeno solforato per reagire. Monitorando un cambiamento di colore da bianco a marrone sulla superficie del sensore, i ricercatori hanno potuto rilevare fino a 400 ppb di idrogeno solforato ad occhio nudo in solo 1 minuto. Inoltre, il sensore che cambia colore ha rilevato tracce di acido solfidrico aggiunto a campioni di alito da 10 volontari sani.

Fonte:
https://www.acs.org/content/acs/en/pressroom/presspacs/2018/acs-presspac-june-6-2018/sensor-detects-whiff-of-bad-breath.html
https://pubs.acs.org/doi/10.1021/acs.analchem.8b01273