Infiammazione parodontale: effetti benefici dei probiotici

Infiammazione parodontale: effetti benefici dei probiotici

Diversi studi hanno dimostrato l’effetto benefico dei probiotici sulla salute del cavo orale, in particolare sull’infiammazione parodontale.

I probiotici, batteri in grado di esercitare effetti benefici sull’organismo, hanno numerosi benefici sulle patologie del tratto gastro-intestinale che sono stati imputati a due meccanismi: la capacità di regolare e riequilibrare i meccanismi infiammatori e il meccanismo di competizione che si instaura tra i probiotici e i batteri patogeni e che diminuisce la prevalenza dei secondi.

Diversi studi hanno dimostrato un effetto benefico dei probiotici anche sulla salute del cavo orale, in particolare sulla diminuzione dei parametri infiammatori della parodontite.

Tali studi hanno valutato l’effetto di diversi ceppi di probiotici, somministrati con tre diverse modalità:

Primo studio

Dal primo studio clinico, che riguardava l’influenza di una bevanda al latte con aggiunta di probiotici nello sviluppo della gengivite, è emerso che la somministrazione del ceppo probiotico Lactobacillus casei può avere effetti immuno-modulatori reversibili sull’infiammazione gengivale indotta da placca.    

Implicazioni cliniche

La gengivite e la malattia parodontale si verificano come conseguenza della presenza di batteri patogeni e determinano un’aumentata espressione di citochine pro-infiammatorie. L’applicazione di batteri probiotici può modulare questa risposta infiammatoria e, quindi, migliorare i parametri clinici della malattia parodontale.

Secondo studio

In questo studio è stato osservato l’effetto di un batterio probiotico nel trattamento di pazienti ad alto rischio di malattia parodontale.  In particolare, è stato valutato il cambiamento dei parametri clinici del tessuto parodontale e l’espressione di marker infiammatori salivari.  

I risultati di questo studio indicano che i probiotici potrebbero essere utili nel mantenimento e miglioramento della salute orale di soggetti con un alto rischio di malattia parodontale, come i fumatori.

Implicazioni cliniche

I pazienti fumatori sono particolarmente suscettibili allo sviluppo della malattia parodontale. Secondo lo studio il potenziale terapeutico dei probiotici è più marcato in situazioni patologiche critiche. Al contrario, in condizioni che si discostano poco dalla normalità, il vantaggio dei probiotici risulta meno evidente.

Terzo Studio

Un terzo studio ha verificato l’effetto a breve termine di un chewing gum contenente il probiotico Lactobacillus reuteri sui livelli dei mediatori dell’infiammazione nel fluido crevicolare.

Implicazioni cliniche     

I lattobacilli sono tra i batteri più studiati come probiotici. In questo studio è stato valutato un ceppo di Lactobacillus diverso da quello esaminato nei due studi precedenti. È stato, inoltre, utilizzato un veicolo innovativo (chewing-gum). I risultati di questo studio mostrano che l’effetto benefico del probiotico è dose-dipendente. Il chewing-gum è un veicolo che può essere utilizzato per la somministrazione di tali batteri.

Considerando i risultati degli studi precedentemente illustrati, emerge che ceppi batterici differenti hanno diversi effetti immuno-modulatori sulle specifiche molecole pro-infiammatorie esaminate.

Fonte:

http://www.ildentistamoderno.com