Le bevande che danneggiano i denti – parte 3: le bibite analcoliche

Le bevande che danneggiano i denti – parte 3: le bibite analcoliche

Le bevande analcoliche sono la causa principale di erosione dentale: che siano cole o altri gusti, versioni “diet” o senza zucchero il rischio è lo stesso. 

Il consumo prolungato di bevande con livelli di pH inferiore a 5.5, dunque relativamente acide, può causare l’erosione dei tessuti duri del dente. Inizialmente gli acidi presenti in bocca vanno a danneggiare gli strati superficiali dello smalto dei denti, successivamente invece può arrivare ad esporre la dentina morbida (lo strato subito sotto lo smalto) o anche la polpa centrale del dente. Per capire quali sono gli indicatori da tenere sotto controllo vedi QUI.

Le bevande analcoliche

Le bevande analcoliche sono, in generale, la causa principale di erosione dentale. Esse, infatti, hanno bassi livelli di pH, in alcuni casi anche a partire da 2.4.

In generale possono contenere livelli relativamente alti di uno o più di questi acidi alimentari: acido fosforico (numero ingrediente E338), citrato di sodio (E331), acido citrico (E330) e tartrati di potassio (E336). L’acido fosforico si trova principalmente nelle cole, mentre quello citrico o citrato appare in quelle al gusto di limone o lime. Tutti questi composti sono chelanti del calcio.

Le numerose varietà di bevande analcoliche senza zucchero – commercializzate di solito come versioni “zero” o diet, nel senso di dietetiche – sono proposte al pubblico come alternative più sane. Ma nonostante lo zucchero sia fuori dalla lista dei loro ingredienti, gli additivi acidi rimangono gli stessi di quelle “normali”. La ricerca scientifica ha, infatti, dimostrato che le bevande analcoliche, che siano zuccherate o meno, causano comunque entrambe erosione dentale nella stessa misura.