Probiotici: un aiuto per la salute orale

Probiotici: un aiuto per la salute orale

L’utilizzo di probiotici specifici può migliorare le condizioni di carie, placca, alitosi ed infezioni del cavo orale, causate da ceppi patogeni residenti.

Quando il delicato equilibrio microbiologico delle mucose orali viene meno, in presenza di diversi fattori ambientali, quali ph alterato o scarsa igiene orale, alcuni ceppi microbici residenti patogeni diventano dominanti causando placca, carie, alitosi, gengiviti, candidosi e infezioni.
I probiotici possono quindi, tramite la loro azione competitiva, sfavorire la colonizzazione dei ceppi dannosi, limitandone gli effetti negativi.

A questo proposito sono stati svolti due studi in India da parte di Lallemand Health Ingredients, per poter calcolare rispettivamente il potenziale beneficio di una miscela di 4 ceppi probiotici (due lattobacilli, un bifidobatterio e S. boulardii) nei confronti della conta della saliva di Streptococcus mutans, il principale agente cariogeno, e contro l’accumulo di placca.

Studio sull’agente cariogeno

Nel primo studio, pubblicato da Jindal et al, la preparazione in bustina è stata prima sciolta in 20 mL d’acqua, utilizzata per degli sciacqui e infine ingerita una volta al giorno per due settimane. Confrontando i dati pre- e post-intervento del controllo si è osservata una variazione significativa nella conta di S. mutans, responsabile delle carie.

Si è inoltre osservato che nel gruppo l’86% dei soggetti ha mostrato una riduzione della conta tra inizio e fine trattamento, il 4% un incremento e il 10% nessun cambiamento.

Lo studio conclude che la somministrazione di probiotici è risultata benefica verso la conta di microrganismi cariogeni e che l’uso di probiotici nell’ambito dell’igiene orale può rivelarsi un metodo valido per la prevenzione anti-carie.

Studio su accumulo di placca

Nel secondo studio clinico, pubblicato da Thakkar et al, la bustina di miscela probiotica è stata disciolta in 10 mL d’acqua, utilizzata per degli sciacqui dopo la normale pulizia dei denti e poi scartata per una durata di 14 giorni.

Tutti i campioni sono stati visitati per registrare la presenza e l’entità della placca dentale prima dello studio, alla fine della somministrazione e tre settimane dopo la fine del trattamento.

La comparazione statistica dei risultati ha evidenziato, sia al 15° giorno di trattamento, sia a tre settimane dopo la fine del trattamento, una differenza tra placebo e miscela probiotica la quale ha prodotto valori significativamente inferiori di placca dentale nei soggetti che l’avevano utilizzata per gli sciacqui.

Gli Autori hanno valutato positivamente questi risultati ipotizzando per i probiotici, un possibile ruolo alternativo ai classici sciacqui nell’ambito dell’igiene orale.

Nessun effetto collaterale

L’utilizzo dei probiotici per l’igiene orale è un settore in fase di espansione da prendere in considerazione considerate le generali evidenze sulla sicurezza dei microrganismi, quindi l’assenza di effetti negativi in un cavo orale in buono stato di salute.

 

Fonti: http://ceceditore.com/probiotici-e-salute-orale/