Soffri di iperglicemia? Attenzione alla salute orale

Soffri di iperglicemia? Attenzione alla salute orale

Chi soffre di iperglicemia, tipica dell’obesità e del diabete di tipo 2, altera il microbiota orale cioè l’insieme dei microrganismi che “abitano” nella nostra bocca.

Come misurare la glicemia 

Solitamente si fa un prelievo ematico ma è possibile rilevare i livelli di glicemia anche attraverso semplici campioni di saliva.  Una concentrazione di glucosio nella saliva minore di 1 mg/dl corrisponde a valori di glicemia considerati “normali”, ovvero inferiori a 100 mg/dl. Al contrario, concentrazioni maggiori di 1 mg/dl indicano una condizione di iperglicemia.

Diversa glicemia= diverso microbiota orale

I ricercatori del The Forsyth Institute, negli Stati Uniti, in collaborazione con il The Dasman Diabetes Institute in Kuwait, hanno perciò deciso di suddividere 8.000 adolescenti in due gruppi, in base alla concentrazione di glucosio rilevata nei campioni di saliva.

Le conclusioni hanno dimostrato che livelli di glucosio superiori a 1mg/dl sono associati sia a un maggior rischio di carie e gengiviti, sia a una minore carica batterica e a una diversa composizione del microbioma orale.

Alti livelli di glucosio fanno diminuire il pH della saliva, che a sua volta è in grado di interferire con la riproduzione dei batteri, alterando sia la concentrazione sia la frequenza relativa dei diversi ceppi.

L’acidificazione della saliva è nota inoltre per essere una delle principali cause dello sviluppo di carie e gengiviti. La riduzione del pH favorisce infatti l’espansione dei ceppi batterici cariogeni.

La conclusione è chiara: l’iperglicemia è associata ad un maggior rischio di erosione dentale, carie e gengiviti.

Fonte:

https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0170437#