Spazzolino: i consigli per utilizzarlo correttamente

Spazzolino: i consigli per utilizzarlo correttamente

I consigli su come lavarsi i denti e i passaggi da fare per una corretta igiene orale quotidiana.

Lavarsi i denti fa parte della routine igienica di tutti i giorni e rappresenta un momento fondamentale per la cura dei denti e del cavo orale. Tuttavia può capitare di fare degli errori mentre ci si lava i denti, che con il tempo potrebbero causare una serie di problematiche (gengiviti, carie, tartaro, alito cattivo, paradontiti, ecc.) e mettere a rischio la salute della bocca.

Le associazioni di dentisti e professionisti della salute orale, raccomandano per una bocca e un sorriso sano le seguenti norme igieniche:

  • Lavarsi i denti due volte al giorno con uno spazzolino a setole morbide. La dimensione e la forma dello spazzolino da denti devono adeguarsi alla forma della bocca, consentendo alla testina dello spazzolino di raggiungere tutte le zone del cavo orale con facilità e senza sforzo. Dunque è preferibile scegliere uno spazzolino che non sia troppo grande.
  • Sostituire lo spazzolino ogni tre o quattro mesi, o prima se le setole sono rovinate. Infatti, uno spazzolino troppo usato non permette un’adeguata pulizia dei denti.
  • Assicurarsi di utilizzare un dentifricio al fluoro. Vedi QUI come scegliere il dentifricio più adatto alle tue necessità. 

Come si spazzolano correttamente i denti?

  1. Posizionare lo spazzolino su i denti in un angolo della bocca a 45° rispetto alla linea delle gengive.
  2. Muovere delicatamente lo spazzolino con un movimento breve verticale rispetto alla gengiva (su e giù) o circolare. Un errore frequente è quello di pulire i denti praticando un movimento orizzontale.
  3. Spazzolare le superfici esterne, interne, e quelle di masticazione, ovvero i molari.

Per pulire le superfici più interne dei denti (per capirci, quelle che non si vedono quando sorridiamo), è consigliabile posizionare lo spazzolino verticalmente rispetto alla gengiva e muoverlo in su e giù con movimenti brevi e delicati. Questo permette di pulire la placca che si nasconde dietro al dente. Secondo i dentisti, infatti, una delle zone più trascurate dalle persone durante la pulizia dei denti è proprio quella dietro agli incisivi (i denti frontali).

Per pulire i molari, invece, bisogna posizionare lo spazzolino orizzontalmente alla gengiva e poggiarne la testina sulla superficie del dente, muovendola dentro e fuori la bocca.

Una pulizia corretta dei denti dura in media quasi 2 minuti.

Dopo aver pulito le arcate dentali, si può passare alla lingua, che va lavata delicatamente con il puliscilingua, se presente sullo spazzolino, o direttamente con le setole stesse.

Non basta lo spazzolino

Lavarsi i denti è soltanto una delle pratiche fondamentali per una corretta routine dentale. Infatti, si dovrebbe anche fare in modo di:

  • Passare il filo interdentale tra i denti tutti i giorni. Le setole delle spazzolino, infatti, non riescono a raggiungere tutti gli spazi stretti presenti tra i denti. Il filo interdentale, quindi, aiuta a rimuovere  la placca e i residui di cibo che si nascondono tra le fessure dei denti e sotto il margine della gengiva.
  • Preferire una dieta sana ed equilibrata, limitando gli spuntini tra un pasto e l’altro.
  • Andare dal dentista regolarmente per le pulizie professionali e gli esami orali.